Nuove soluzioni magnetiche
I dischi encoder magnetici sono soggetti a tolleranze meccaniche dovute alla produzione e a inomogeneità sul materiale magnetico applicato. Questi problemi i possono ridurre soltanto con una notevole spesa addizionale nella lavorazione meccanica e con degli utensili costosi per l'applicazione dello strato magnetico. Questo comporta notevoli costi maggiori e tempi di processo più lunghi.
Nella magnetizzazione ad impulsi convenzionale vengono applicati, tramite i magnetizzatori, dei poli di dimensioni sempre uguali sul disco encoder. In tal modo le differenze e/o i limiti risultano, a causa delle suddette tolleranze, inevitabilmente maggiori nella precisione raggiungibile con questo processo. In base all'esperienza acquisita, si aggirano intorno a circa 0,1° o 360 secondi angolari.
Inoltre, minore è la distanza tra i poli, maggiore è l'impegno meccanico con conseguenti costi maggiori per la costruzione di un magnetizzatore.
Invece, nel processo di magnetizzazione brevettato Bogen avviene una "vera" divisione dell'angolo.
In tale processo, grazie ad un sistema di misurazione angolare ad alta risoluzione, le distanze dei poli vengono adattate in modo flessibile al diametro del disco encoder. Le differenze esistenti, come ad esem-pio le eccentricità, con questo metodo non hanno più alcuna importanza.
Grazie allo sviluppo di un processo di compensazione, ora è possibile raggiungere sui dischi di alta qualità meccanica delle precisioni del passo pari a ca. 0,008° o ca. 10 secondi angolari finora riservati ai sistemi ottici e induttivi. Ora, anche per i dischi encoder di meccanica semplice è possibile ottenere delle precisioni notevolmente migliorate rispetto ai metodi di magnetizzazione convenzionali.
Con la nuova TECNOLOGIA DI COMPENSAZIONE BOGEN, oltre a tener conto delle eccentricità, vengono corrette altre caratteristiche specifiche dell'anello, come le tolleranze dello spessore e le inomogeneità magnetiche.
Il disco encoder non "ideale" viene magnetizzato in base alla specifica, dopodiché si effettua la misura-zione della differenza rispetto al valore prescritto.
Nel successivo ciclo di compensazione, ogni singola differenza della posizione dei poli rispetto alla speci-fica viene corretta, tramite un software comandato a programma, in modo tale da minimizzare la diffe-renza rispetto al valore prescritto.
Per tutto ciò la TECNOLOGIA DI COMPENSAZIONE BOGEN si presta perfettamente alle applicazioni ad alta precisione per le quali l'utilizzatore, per motivi di precisione, finora non ha potuto usufruire dei vantaggi offerti dai sistemi magnetici.
La misurazione del numero di giri degli assi di motori o la rilevazione della posizione di alberi a gomiti nel settore automotive viene già eseguita con i dischi encoder magnetizzati con la nuova tecnologia Bogen.
Grazie a questa tecnologia è disponibile, anche per le condizioni ambientali più difficili, un'alternativa altamente precisa e di notevole convenienza economica rispetto ai sistemi ottici e induttivi.
